Il primo passo per una mobilità più sostenibile…

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Il primo passo per una mobilità più sostenibile…

  • Prediligi i mezzi di trasporto pubblico per i tuoi spostamenti

I servizi pubblici di trasporto sono dei sistemi di mobilità (terrestri, marittimi, lagunari, fluviali, ecc.) con itinerari, orari, frequenze e tariffe prestabilite in un territorio regionale o anche inter-regionale. Mezzi quali il treno, l’autobus, la metro, combinati con le nuove forme di mobilità in condivisione, svolgono un ruolo strategico per dare impulso all’adozione di nuove abitudini di mobilità: è
infatti possibile massimizzare risorse e tempo combinando tra loro i diversi mezzi disponibili, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2e del traffico, con tutte le sue problematiche. In particolare per lo sviluppo della multimodalità e intermodalità diventa centrale la valorizzazione di mezzi come il treno (in particolar modo per i flussi di pendolari) e delle stazioni (hub naturali di raccordo tra le diverse modalità di trasporto).

  • Informati su come sono organizzati

Il principale punto di riferimento normativo per il settore dei trasporti è il Decreto Burlando che colloca in capo alle Regioni la competenza in materia dei servizi pubblici di trasporto locali e regionali. Questo decreto introduce importanti elementi come ad esempio il contratto di servizio quale strumento regolatorio tra Ente affidante, ad esempio il Comune, e azienda affidataria, cioè l’azienda di trasporto.

Per conoscere nel dettaglio come venga erogato il servizio di trasporto pubblico, sia a livello urbano che regionale e nazionale, il documento principale di riferimento è la Carta della mobilità, indicata anche come Carta dei servizi. La Carta è uno strumento che rafforza la garanzia della libertà di circolazione dei cittadini sancendo un vero e proprio patto: con essa infatti l’azienda assume una serie di impegni nei confronti dei cittadini, utenti del servizio di trasporto pubblico, riguardo il servizio, le modalità di erogazione, gli standard di qualità e le forme di tutela previste.

  • Tutela i tuoi diritti

Se subisci un disservizio o non sei soddisfatto del servizio di trasporto pubblico, ricorda che trasformare disagi e lamentele in reclami è il primo passo per incidere verso il cambiamento.

primo passo mobilità sostenibile cosa puoi fare

  • Partecipa

Noi cittadini possiamo e dobbiamo concorrere alla definizione di un servizio di trasporto pubblico che soddisfi le nostre esigenze di mobilità. In quanto destinatari finali possiamo intervenire sia in fase di pianificazione del servizio che in quella di valutazione.

Partecipa alla definizione e valutazione della qualità del servizio di trasporto. La legge finanziaria del 2008, all’articolo 2, comma 461, introduce una serie di disposizioni a tutela dei diritti dei consumatori nell’ambito dei servizi pubblici locali in generale, e quindi anche del trasporto pubblico. La novità più significativa introdotta riguarda il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori, e degli stessi cittadini, nella determinazione e nel controllo degli standard di funzionamento dei servizi. In sintesi, la norma prevede l’obbligo per l’ente erogatore di emanare la Carta della qualità dei servizi, da redigere e pubblicizzare in conformità ad intese con le imprese e le associazioni dei consumatori. Inoltre, la consultazione delle associazioni è considerata obbligatoria, così come le verifiche periodiche dell’adeguatezza dei parametri qualitativi e quantitativi del servizio (ma ogni cittadino può presentare osservazioni e proposte).

 

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Eugenia Liberato
Eugenia Liberato

Redattrice e curatrice dei contenuti del sito: l'idea di poter aiutare le persone tramite il web è il motore del mio lavoro!

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